PROGETTI PER IL SOCIALE

L’antico abbevera 
la mente

Il progetto “L’antico abbevera la mente” è rivolto ai pazienti della salute mentale delle Valli Etrusche.

L’ANTICO ABBEVERA LA MENTE

Voluto dall’associazione Comunicare per Crescere ODV, si svolge al Palazzo della Vigna di Montioni (sede dell’associazione), nel Comune di Suvereto, in collaborazione con la Società della Salute Valli Etrusche e la partecipazione attiva di un gruppo di persone coinvolte in un percorso di salute mentale.

La premessa storico-archeologica del progetto affonda nel Principato di Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone, che durante il suo regno realizzò proprio a Montioni il primo villaggio minerario d’Europa per l’estrazione e la lavorazione dell’allume (oggi totalmente abbandonato) e la prima azienda agricola del territorio per la coltivazione di vitigni francesi. L’azienda aveva sede nel Palazzo della Vigna, circondato da terreni terrazzati adibiti alla coltivazione della vite e ben inserito nella rete stradale che collegava Montioni con Suvereto e Massa Marittima.


Obiettivo generale del progetto è creare e consolidare il legame tra i partecipanti e il patrimonio storico-culturale del territorio, attraverso il coinvolgimento attivo alle operazioni di conservazione (pulizia) e valorizzazione (comunicazione) del patrimonio, con il fine di stimolare il senso di appartenenza e generare impatto sociale, culturale ed economico per l’Associazione e i suoi ospiti.

Nel 2021, il progetto prevedeva il ripristino della “Strada di Elisa”, che dalla fattoria conduceva alla via principale, e degli abbeveratoi in muratura del periodo napoleonico, utilizzati per dare ristoro agli animali da soma impiegati nell’industria dell’allume, tra i quali erano i cammelli introdotti dalla Principessa.

Per realizzare il progetto, è stato costituito un gruppo di lavoro composto da archeologi, storici, architetti e da volontari/pazienti che, utilizzando i metodi e le tecniche della ricerca storica e archeologica, hanno recuperato con cura e fatica strada e abbeveratoi che, abbandonati da tempo, vertevano in stato di degrado, ricoperti di terra e vegetazione. Il progetto è durato 3 mesi, articolati in 12 incontri.

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